ALITALIA/BONINO: DECRETO E' ULTIMO ATTO SAGRA DELLE BUFALE
Ansa, 1 ottobre 2008 - "Con l'approvazione del decreto siamo all'ultimo atto di una sagra delle bufale o commedia degli equivoci che va avanti dal marzo scorso quando si è cominciato a parlare di italianita' della compagnia di bandiera". La vicepresidente del Senato Emma Bonino ribadisce la sua contrarietà al provvedimento sull'Alitalia, nel corso di una conferenza stampa, convocata dal Pd per spiegare il voto contrario al decreto, che da oggi è all'esame del Senato, nonostante l'apprezzamento per la chiusura della trattativa per il salvataggio della compagnia di bandiera.
"In questa commedia degli equivoci - osserva Bonino - scopriamo che questa italianità è a tempo limitato perché arriverà presto un partner straniero che entrerà a condizioni faraonicamente migliori rispetto alla trattativa che la scorsa primavera ci fu con Air France".
"Se il paragone lo si fa con la proposta di Air France c'è da mettersi le mani nei capelli" sottolinea l'esponente radicale che nel suo intervento in Aula ha criticato il fatto che questo decreto "ha commissariato Alitalia stabilendo che il suo commissario straordinario possa anche indicare direttamente l'acquirente, autorizza concentrazioni di mercato altrimenti vietate, istituisce ammortizzatori sociali 'biblici' applicabili solo ai lavoratori Alitalia con regole e compensi mai percepiti da altri prima, esenta a posteriori gli amministratori di Alitalia per ogni irregolarità commessa: una specie di amnistia con effetto retroattivo".
"Ma di chi è allora la colpa del dissesto della società ? Di tutti fuorché di coloro che l'hanno gestita fino ad ora?" si è chiesto Emma Bonino che, comunque, avverte: "C'è ancora un passaggio a Bruxelles che non sarà affatto semplice".
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