sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 luglio 2020 
LunMarMerGioVenSabDom
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

SELEZIONE AGENZIE DI IERI

CRISI/BONINO: CON SOLDI ALITALIA E ICI SI POTEVANO DETASSARE TREDICESIME Asca, 24 novembre 2008 - I soldi per detassare le tredicesime non ci sono perché sono stati spesi per l'operazione Alitalia e per abolire l'Ici. Lo dice a Radio Radicale la vicepresidente del Senato Emma Bonino. "Rispetto al decreto che varerà il Consiglio dei ministri per far fronte in parte alla situazione economica si e' creata una situazione surreale - spiega Bonino - perché discutiamo di una finanziaria figlia della impostazione di luglio con a latere un decreto con le misure d'urgenza per la situazione economica. Il governo tende a dire che non ci sono soldi, ma questo perche' il governo stesso ha fatto scelte diverse: per esempio 4 miliardi se ne sono andati sull'operazione Alitalia, altri 3 miliardi circa per l'abolizione dell'Ici per tutti, anche per quelli come me che pur non essendo ricchissimi non ne risentivano. Tutto ciò per rispondere a promesse demagogiche fatte in compagna elettorale, e così oggi rischiamo di fare le nozze con i fichi secchi con quattro o cinquecentomila precari che perderanno il lavoro senza avere ammortizzatori sociali di sorta che in Italia ha solo il 27% dei lavoratori, gli altri sono scoperti". "Le donne sono più penalizzate e nessuno vuole prendere atto della condanna europea sulla mancata equiparazione dell'età pensionabile - prosegue l'ex ministro per le Politiche comunitarie - in attesa che arrivi la seconda condanna che a quel punto pagheranno i cittadini, senza che si sia trovato il modo di risolvere la mancanza di servizi che sono il vero deterrente all'ingresso delle donne nel mercato del lavoro. Il ministro Sacconi ha detto che la detassazione delle tredicesime costerebbe troppo, circa 5 o 6 miliardi e i soldi non ci sono , ma non ci sono appunto perché sono stati spesi per fare altro". RAI/BONINO: IN VIGILANZA PD NON CORRETTO CON I RADICALI Adnkronos, 24 novembre 2008 - Sulla vigilanza Rai il Pd non è stato corretto con la delegazione Radicale presente nei gruppi parlamentari. Lo dice a Radio Radicale Emma Bonino. "L'approccio semplice e diretto che noi abbiamo perseguito per mesi sulla commissione di Vigilanza Rai -spiega Bonino-, e cioè che un organo di rilevanza costituzionale deve fare il suo lavoro perché sono in gioco adempimenti ormai in ritardo, pare non interessare nessuno ed è abbastanza impressionante. Anche il ruolo dei presidenti di Camera e Senato e' quello di istituire e far funzionare un organismo, non mi pare stia a loro mediare ed entrare nel merito, noi avevamo chiesto la convocazione ad oltranza che si sono ben guardati dal fare, e con l'invito alle dimissioni di Villari sono entrati in un ruolo che non spetta loro". "Ancora più kafkiana per i rapporti interni col Pd è stata poi l'estromissione di Marco Beltrandi dal ruolo di segretario della commissione di Vigilanza, perché era una cosa che avevo posto nell'unico incontro avuto con Veltroni e Franceschini e non c'erano state obiezioni. L'ho ribadito nel direttivo del Pd al Senato ottenendo una presa di posizione favorevole dei senatori Vita e Morri. Dopodiché senza nemmeno una telefonata abbiamo assistito alla elezione di Enzo Carra. Questo la dice lunga anche sul rapporto che abbiamo cercato di avere il più leale e trasparente possibile, Beltrandi è stato estromesso dopo aver votato Orlando per sei mesi e fino alla fine, e io avevo incontrato la mattina stessa del voto Morri che non mi ha detto nulla. Questo non è corretto". GIUSTIZIA/BONINO: GOVERNO INTERESSATO SOLO A SENTENZA LODO ALFANO ApCom, 24 novembre 2008 - Il vicepresidente del Senato Emma Bonino, parlando a Radio radicale, esprime il timore "che della riforma della giustizia non se ne farà nulla". "Temo - spiega l'esponente radicale - che risolte alcune questioni piú urgenti il centro destra non arriverà a sciogliere i nodi di fondo". Alla domanda se preveda che dopo la sentenza della Consulta sul lodo Alfano si bloccherà tutto, Bonino risponde: "Esattamente. Per andare ai nodi di fondo che attengono alla obbligatorietà dell'azione penale, alla separazione delle carriere, al ruolo del Csm, temo che questa riforma annunciata prima per settembre, poi per ottobre, poi per novembre e adesso per gennaio alla fine non vedrà la luce, esattamente come avvenne nella legislatura 2001-2006".




Comunicati su:
[ Economia ] [ Giustizia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Rassegna Stampa su:
[ Economia ] [ Giustizia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Economia ] [ Giustizia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info