SELEZIONE AGENZIE DI OGGI
PD/BONINO:CARRA E BINETTI?NON RAPPRESENTANO TUTTI CATTOLICI
Ansa, 11 gennaio - 'Parlamentari come Binetti o Carra mi sembrano soffrire di una certa sovra-esposizione. E mi sembrano, più che del mondo cattolico, espressione della parte piu' clericale o integralista; come mi sembra integralista l'affermazione 'o lei o io' che viene attribuita alla Binetti e che a me non verrebbe mai in mente'. Lo ha detto la leader radicale Emma Bonino intervistata da Radio Radicale sulle posizioni dei teodem sulla sua candidatura a governatrice del Lazio. 'In questi mesi e anni - spiega - i rapporti con il mondo cattolico e del volontariato, su immigrati, carcere, fame nel mondo sono sempre stati molto franchi, leali e di apprezzamento. Pochi giorni fa ho incontrato per esempio il presidente della Comunità di Sant'Egidio Riccardi'. Riguardo, poi, alla campagna elettorale e alla sua sfidante Renata Polverini la Bonino sottolinea che 'una campagna improntata al fair play non vuol dire ignorare le differenze'. 'Io e Renata Poverini - dice Bonino - siamo portatrici di progetti differenti sull'organizzazione del Paese, e della regione, e dunque di percorsi politici diversi. Ma non voglio che questa differenza scada in insulti, colpi bassi, lacerazioni e sono convinta che se riusciamo ad avere un dibattito molto appassionato, molto teso, se riusciamo a prospettare al Paese la diversità di una visione complessiva verso cui guidare la regione, senza insultarci, faremo un passo avanti'.
REGIONALI/BONINO: DOMATTINA GIRO D'ORIZZONTE CON PD
Ansa, 11 gennaio - Sulle regionali ora 'la palla e' al Pd'. Lo sottolinea la leader radicale Emma Bonino intervistata da Radio Radicale. 'Abbiamo chiesto loro una consultazione perché certamente il Lazio è una regione importante ma noi abbiamo riconfermato la nostra scelta di presenza di Liste Bonino-Pannella in tutta Italia. Domattina questo incontro sarà occasione per un giro d'orizzonte sulle regionali'. Quanto alle primarie, la Bonino sottolinea che 'la coalizione decide quel che ritiene, ma non è che noi fossimo in coalizione nella regione: la candidatura Bonino e' della lista Bonino-Pannella, e tale resta. E poi c'è anche la questione tempi, che non e' irrilevante. Non e' una furbizia,ne' un complotto diabolico, si tratta di stupidaggini di chi cerca sempre retroscena. La decisione di presentare liste Bonino-Pannella per le regionali è stata presa mesi fa. Era cosa pubblica e nota da molto tempo'. Sul dibattito interno al Pd la radicale sottolinea di avere, 'molto rispetto per le discussioni interne ai partiti, visto che anche noi ne abbiamo. Ma mi pare che le questioni poste non riguardino tanto me, ma i rapporti tra il segretario eletto e altri dirigenti del Pd. Sono loro messaggi interni'. Riguardo, infine all'Idv e alla parole di Di Pietro sulle politiche dei radicali sul fronte dell'economia e del lavoro, Bonino sottolinea: 'quando Di Pietro parla di liberismo mi sembra che parli anche un po' a vanvera'. 'A prescindere dal fatto che le elezioni regionali hanno poco a che vedere con l'articolo 18 o altro - conclude la Bonino- e che si tratta di iniziative politiche nostre, le differenze tra noi e lui sono così marcate che francamente mi sembra anche inutile tirar fuori l'articolo 18. In realtà Di Pietro polemizza con noi pensando al suo rapporto con il Pd'.
REGIONALI/BONINO: DI PIETRO PARLA DI LIBERISMO A VANVERA
Adnkronos, 11 gennaio - "Quando Di Pietro parla di liberismo mi sembra che parli anche un po' a vanvera". Lo ha detto Emma Bonino, nella intervista del lunedì a Radio Radicale, commentando le dichiarazioni del leader di Italia dei Valori sulle regionali e le posizioni radicali su economia e lavoro. "A prescindere dal fatto che le elezioni regionali hanno poco a che vedere con l'articolo 18 o altro, e che si tratta di iniziative politiche nostre, le differenze tra noi e lui sono così marcate che francamente mi sembra anche inutile tirar fuori l'articolo 18. In realtà Di Pietro polemizza con noi pensando al suo rapporto con il Pd", ha concluso la Bonino.
REGIONALI/BONINO: CON POLVERINI NE' INSULTI NE' COLPI BASSI
Adnkronos, 11 gennaio - "Una campagna improntata al fair play non vuol dire ignorare le differenze". Lo ha detto Emma Bonino, intervistata da RadioRadicale sulla sua candidatura alle regionali e sulla stima che ha più volte espresso nei confronti della sua avversaria. "Io e Renata Poverini siamo portatrici di progetti differenti sull'organizzazione del Paese, e della regione, e dunque di percorsi politici diversi. Ma non voglio che questa differenza scada in insulti, colpi bassi, lacerazioni. C'e' un limite a cui tengo molto, e sono convinta che se riusciamo ad avere un dibattito molto appassionato, molto teso, se riusciamo a prospettare al Paese la diversità di una visione complessiva verso cui guidare la regione, senza insultarci, faremo un passo avanti. Non voglio nascondere le differenze, e anzi, evitando insulti e colpi bassi, si possono meglio evidenziare le differenze di cui siamo portatrici", ha concluso la Bonino.
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