REGIONALI/LAZIO: BONINO PRESENTA LA SUA STRATEGIA PER LE PMI
ASCA, 10 marzo - Sette possibili soluzioni per migliorare la situazione delle piccole e medie imprese del Lazio. A presentarle poco fa a Roma la candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Emma Bonino, nella residenza di Ripetta, dinanzi ad una folta platea in rappresentanza del mondo politico, produttivo e sindacale. Rivolgendosi agli imprenditori, Emma Bonino ha illustrato il suo piano per rilanciare l'economia del Lazio che vedranno le Pmi tra le protagoniste. 'Questo manifesto - ha sottolineato Bonino riferendosi al programma presentato oggi - nasce dal processo di ascolto che ho avuto in questi giorni con le rappresentanze del mondo produttivo, con tutti voi'. Bonino ha spiegato che si tratta di un progetto di sviluppo complessivo del Lazio e che non si poteva non partire dal sistema delle Pmi che 'costituisce l'ossatura del nostro sistema economico'. Al primo punto del manifesto il sostegno alla 'capitalizzazione, alla messa in rete, ai consorzi, alle filiere' per favorire la penetrazione nei mercati esteri. Il secondo punto riguarda lo 'Small business act' per le pmi del Lazio. In terza battuta Bonino ha sottolineato la necessita' di 'razionalizzare gli interventi e concentrare le risorse sui settori piu' innovativi'. Accesso al credito, al sostegno dello sviluppo con abbattimento della burocratizzazione e controlli per facilitare le imprese sono un altro punto evidenziato dalla Bonino che ha ribadito, come aveva fatto nella sede della Uir dinanzi agli industriali di Roma e del Lazio, l'intenzione di 'rendere permanente il comitato straordinario per il credito alle pmi, da incardinare nella presidenza della Regione'. 'Serve - ha precisato - il rafforzamento strutturale dei Confidi ed estendere a tutti i comparti dell'amministrazione del procedimento di fatturazione elettronica per garantire tempi certi di liquidazione delle fatture'. Altro aspetto posto in rilievo, il quinto punto del manifesto, l'internazionalizzazione, tema caro alla candidata radicale, che vede nei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo un mercato naturale da 'occupare' per creare contatti economici e scambi. Nel programma della Bonino non potevano mancare le infrastrutture materiali e immateriali e, infine una nuova organizzazione della Regione che passi attraverso la definizione di un 'patto di servizio con le imprese' con 'i livelli essenziali delle prestazioni comprensivi dell'indicazione dei tempi massimi necessari per l'espletamento di ogni procedura amministrativa e l'integrazione e di assessorati come quello per lo sviluppo economico del territorio sotto cui dovrebbero ricadere molte competenze'. No alla frammentazione - come ha detto Bonino - che impedisce lo sviluppo armonico, denunciando che oggi sono troppo frammentati anche i settori chiave dell'innovazione e della ricerca, del lavoro e della formazione. L'incontro di oggi e' servito anche per fare il punto sulle problematiche del mondo dello spettacolo. Un discorso da affrontare a livello nazionale, viste le richieste, oggi presentate dal presidente del Teatro Eliseo, Vincenzo Monaci, di riconoscimento a chi opera nello spettacolo della natura d'impresa. Presenti alla residenza Ripetta per ascoltare Emma Bonino e la sua politica per le Pmi anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e gli assessori regionali uscenti Luigi Nieri e Daniele Fichera.
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REGIONALI/BONINO: SOPRUSI? SONO LE PROCEDURE
ANSA, 10Â marzo - 'Ho sempre detto dall'inizio che chi deve decidere decida, le procedure sono quelle. Penso che questa sia la strada da seguire'. Lo ha detto la candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio Emma Bonino commentando le dichiarazione del premier Berlusconi che ieri aveva parlato di violento sopruso sull'esclusione della lista del Pdl a Roma. Bonino e' intervenuta a margine nella presentazione a Roma del manifesto delle Pmi.
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REGIONALI LAZIO/BONINO: SORPRENDE CHE BERLUSCONI TORNI SU COSA NON VERA
9Colonne, 10 marzo - "Trovo sorprendente che il presidente del Consiglio torni su una cosa che è palesemente non vera". Così Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della regione Lazio, a margine di un suo intervento nel corso di un convegno promosso dalla fondazione Cloe presso la Camera, riguardo alle accuse rivolte oggi dal premier sulla mancata consegna della lista del Pdl per la provincia di Roma. "Ci sono testimoni a iosa. Non c'è stata - aggiunge - alcuna violenza da parte dell'esponente radicale né di quello socialista che erano lì".
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REGIONALI/BONINO:TROPPO ROMANOCENTRICI,NO DESERTO TERRITORIO
ANSA, 10 marzo - 'C'è un eccessivo fagocitamento 'romanocentrico''. Non si discute 'l'importanza di Roma Capitale, ma se si desertifica il territorio non è più sostenibile neanche Roma Capitale. C'e' bisogno di un riequilibrio sullo sviluppo del territorio'. Lo ha detto la candidata alla presidenza della Regione Lazio Emma Bonino, durante la presentazione a Roma del 'Manifesto delle Pmi', a proposito dello sviluppo del settore delle piccole e medie imprese nel Lazio.