LAZIO REGIONE/BONINO: LAVORERO' PER LEGALITA' E PER SUCCESSO IN EUROPA
Asca, 26 aprile - 'Sto avendo molti incontri per vedere come portare avanti l'impostazione data in campagna elettorale sulla legalità e sul Lazio come grande regione d'Europa, contrariamente a quanto ho sentito dalla stessa Poverini che durante l'intervista a Lucia Annunziata ha parlato della necessità di sviluppare rapporti con la Campania. Sono due diverse visioni che si contrappongono, quella europeista e quella invece della meridinalizzazione del Lazio. Spero di poter fare le prime iniziative entro giugno'. Lo ha detto a Radio Radicale la vicepresidente del Senato, Emma Bonino.
'I cittadini valutino politicamente la mia scelta di rimanere in Senato - ha dichiarato Bonino - dove coordinandomi con i nostri consiglieri regionali penso di poter fare molto di più per il Lazio e per Roma, che ha risposto così bene alla mia candidatura. Oggi la presidente della regione si trova in una situazione che, nella formazione della giunta, risente del clima nazionale. Trovo tutt'altro che disdicevole - aggiunge Bonino - la discussione aperta dal presidente Fini nel Pdl in modo trasparente, indubbiamente la giunta ne risente, per esempio sullo spazio dei finiani in giunta, e anche nell'appoggio esterno dato dall'Udc che riguarda non solo impegni non mantenuti, ma anche la scelta di stare a guardare quel che accade a livello nazionale. E anche al comune di Roma ci sono delle difficoltà , come dimostra la mancata approvazione del bilancio che impedisce la ripartizione dei fondi tra i diversi municipi. Fini ha anche chiarito definitivamente che la vicenda delle liste Pdl nel Lazio - conclude - era da ascrivere completamente alla lotta in corso all'interno del Pdl per i posti di capolista'.
RIFORME/BONINO: NO A GOVERNI TECNICI, COSTRUIRE ALTERNATIVA SENZA RINCORRERE FINI
Adnkronos, 26 aprile - 'Il rischio di unità nazionale del quale parla Pannella esiste. Ho sentito per esempio il professor Campi che parlava di un governo tecnico, mi sembra sia in corso una specie di gioco per vedere chi rimane con il cerino in mano. La situazione non e' facilmente comprensibile. Io credo che Fini voglia lavorare all'interno del Pdl, se glielo faranno fare, o comunque della coalizione di centrodestra, ed è importante che abbia ribadito il proprio impegno per il collegio uninominale in tema di rifroma elettorale, a differenza di altri. In ogni caso credo che l'attivita' parlamentare porterà al pettine una serie di nodi importanti, come in materia di giustizia con le intercettazioni e la rifroma forense'. E' quanto afferma Emma Bonino a Radio Radicale. Quanto alla linea di Pier Luigi Bersani sullo scontro tra Berlusconi e Fini, il vicepresidente del Senato replica: 'Di un Cln anti Berlusconi non ero una estimatrice nemmeno quando lo propose Casini, anche perché quella che Bersani chiama emergenza democratica per noi Radicali non trova in Berlusconi l'unico responsabile ed ha delle connivenze antiche che riguardano le questioni della legalità violata nel nostro Paese. Penso in ogni caso - sottolinea Bonino - che si debba lavorare a cotruire una alternativa, e non credo che occorra rincorrere Fini, tentando di scongiurare governi tecnici da unità nazionale tipo compromesso storico che abbiamo visto'.