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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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CORTE PENALE INTERNAZIONALE, CALCIO D'INIZIO A KAMPALA DELLA CONFERENZA DI REVISIONE

Roma, 28 maggio 2010 - Fuor di metafora, sarà un vero calcio d'inizio a dare il via in Uganda, domenica 30 maggio, alla prima Conferenza di Revisione dello Statuto della Corte Penale Internazionale approvato a Roma nel 1998. La cerimonia di apertura "War Victim's Day Football Game" si svolgerà nello Stadio Nazionale di Kampala e vedrà scendere in campo due squadre composte da vittime di crimini che ricadono sotto la giurisdizione della Corte, delegati di Stati Parte dello Statuto nonché da Capi di Stato e di Governo, tra cui il presidente ugandese Yoweri Museveni, il Segretario Generale dell'Onu, Ban Ki-moon, e il Ministro della Giustizia italiano, Angelino Alfano (per maggiori informazioni sulla partita consultare http://www.victimsfootballday.org/).
L’evento, co-organizzato dall'associazione radicale "Non c'è Pace senza Giustizia" assieme all’Uganda Victims Foundation e l’African Youth Initiative Network, mira a promuovere il riconoscimento delle vittime tra gli attori principali del sistema di giustizia penale internazionale e assicurare che le loro aspettative siano prese in considerazione e contribuiscano all’esercizio di valutazione e di bilancio dell’operato della Corte.
Alla Conferenza di Revisione prenderanno parte delegazioni delle Nazioni Unite, degli stati contraenti, dei paesi che hanno firmato lo statuto ma non ancora ratificato e, in qualità di osservatori, paesi che nel 1998 non hanno sottoscritto lo statuto come gli Stati Uniti, Cina, Cuba ed Iran. Nel corso dei lavori si farà il punto sulla situazione normativa ad undici anni dalla firma dello statuto, ponendo particolare attenzione sull'impatto della Corte sulle vittime e sulle comunità colpite da suo operato, e saranno esaminate proposte di emendamento volte ad ampliare la giurisdizione della Corte. In particolare, sarà proposta una nuova definizione del crimine di aggressione e l'inclusione di nuove armi letali nel campo di applicazione dello Statuto.
Per Emma Bonino, Vice Presidente del Senato e fondatrice di "Non c'è Pace senza Giustizia", che seguirà i lavori a Kampala, la Conferenza di Revisione è "un'occasione storica per fare avanzare il sistema di giustizia criminale internazionale e confermare l’impegno della comunità internazionale nella lotta contro l’impunità. Mi auguro che tutte le delegazioni lavoreranno in questa direzione, inclusa l'Italia che, ricordo, nonostante abbia ospitato la conferenza internazionale istitutiva della Corte e sia stata tra i primi a ratificare lo statuto, non ha ancora varato una legge applicativa che consenta, per esempio, l'arresto sul nostro territorio di persone oggetto di mandati di cattura spiccati dalla Corte."
(Per maggiori informazioni sui lavori della conferenza si prega di consultare: http://www.kampala.icc-cpi.info/fr/)





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