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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Interventi audiovideo di Emma Bonino (da RadioRadicale.it) »

ENERGIA/BONINO: PUNTARE SULL'ENERGIA PER USCIRE DALLA CRISI E RILANCIARE L'ECONOMIA

Roma, 17 giugno 2010 - Nel corso del convegno "Il nucleare è la carta vincente? Scopriamo le alternative nel ruolo dell'Europa, degli enti locali e dell'informazione", promosso dall'associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica - in collaborazione con i consiglieri regionali, deputati e senatori radicali -, che si sta svolgendo questo pomeriggio presso la sede della Provincia di Roma, Emma Bonino, Vice Presidente del Senato, nel suo intervento di apertura ha affermato di vedere "il dossier energia come occasione di rilancio economico del paese, rilancio tanto più importante in un periodo di austerity, di tagli al bilancio, di consolidamento fiscale in tutta Europa. E in un paese come l'Italia con il  debito pubblico cosi alto è evidente che un intervento sulla spesa pubblica sia necessario e ancor più efficace se ottenuto con le riforme strutturali da tanto tempo attese dai cittadini e disattese dal governo."

"E' impensabile", ha proseguito l'esponente radicale,"uscire dalla crisi senza puntare anche sull'altra gamba indispensabile, oltre ai tagli sulla spesa pubblica: quella del rilancio economico e della crescita a partire dai grandi cantieri aperti in Italia e in  Europa. Uno di questi è certamente l'energia e noi radicali sosteniamo che la scelta del ritorno al nucleare nel nostro paese, oggi e in questo modo, sia una scelta   perdente, insostenibile dal punto di vista costi/benefici e sostanzialmente impraticabile."

"Proponiamo", ha aggiunto Emma Bonino,"che lo si affronti invece attraverso una politica di efficienza energetica, di sviluppo delle energie alternative  e della ricerca: politiche che richiedono meno investimenti, danno migliori e più rapidi risultati, sono creatrici di posti di lavoro e sono propulsive per le piccole e medie imprese del nostro paese."

"Ma", ha concluso il Vice Presidente di Palazzo Madama,"per discutere seriamente è indispensabile che il governo presenti finalmente lo scenario energetico nazionale perché si possa tutti confrontarci su cifre consolidate e non sui numeri che di volta in volta vengono fatti circolare. Questo permetterebbe anche di chiarire quale sia il reale fabbisogno elettrico del nostro paese che, da una rapida analisi, sembra veramente sovra-dotato, come pure di discutere di razionalizzazione necessaria dello strumento incentivi. Insomma, avviare una vera campagna di informazione da parte dell'esecutivo, coinvolgendo tutti gli attori del settore, a cominciare dai cittadini consumatori e gli utenti, evitando ogni elemento propagandistico fuorviante e controproducente."





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