Agiafro - Bamako, 13 agosto - Pur tra forti resistenze tra le comunità locali, continua, e con successo, la lotta alle mutilazioni genitali femminili (Mgf) in Mali. L'ultima campagna organizzata dal ministero per le Donne, i Bambini e la Famiglia ha portato in dote un risultato davvero incoraggiante: 400 villaggi delle zone più arretrate e isolate della nazione hanno debellato la pratica e detto basta alle mutilazioni. "Il fenomeno", spiegano i funzionari del ministero' "è ancora diffusissimo nel Paese, e ci troviamo a contrastare notevoli resistenze all'interno stesso dei nuclei familiari e da parte delle autorita' religiose". Nonostante le difficolta', in Mali si è registrata una sensibile riduzione delle mutilazioni genitali, passate in pochi anni da un'incidenza pari al 95 per cento del totale della popolazione femminile, a una stima attuale di circa l'85 per cento.