sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 gennaio 2021 
LunMarMerGioVenSabDom
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

NUCLEARE/RADICALI: DEFINIRE SUBITO STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE

Roma, 19 aprile 2011 - “Il Governo ha riconosciuto oggi l'errore di aver voluto imporre un rientro nel nucleare al di fuori della definizione di una strategia energetica nazionale”, hanno dichiarato la Vice Presidente del Senato Emma Bonino e la deputata della Commissione Ambiente della Camera Elisabetta Zamparutti.

Secondo le parlamentari Radicali, l’emendamento proposto dalla maggioranza “se approvato, consentirà di tornare ai blocchi di partenza della corsa necessaria per una seria strategia energetica, anche perché non si può procedere come fatto finora creando solo incertezza normativa in tutto il comparto che include anche efficienza energetica e rinnovabili”.

“Come Radicali – ricordano Bonino e Zamparutti – abbiamo chiesto e ottenuto di recente in sede parlamentare un impegno del Governo a definire una strategia energetica che ‘assicuri più fondi per la ricerca e l’innovazione tecnologica e dia assoluto rilievo, oltre alla crescita dell'energia elettrica, anche all’energia termica rinnovabile, al risparmio e all’efficienza energetica da conseguire anche attraverso la bioedilizia, la riqualificazione energetica degli edifici e l'avvio di un piano di rottamazione/ricostruzione edilizia del patrimonio immobiliare postbellico privo di qualità e non antisismico’.”

“Solo se ci saranno passi decisi in questa direzione – concludono le parlamentari Radicali – verrà meno il sospetto che si sia voluto certo e per fortuna stoppare un piano che era scellerato anche prima dell’incidente di Fukushima, ma forse anche depotenziare la scadenza referendaria, sicuramente facendo venir meno l’occasione di un grande dibattito pubblico sul futuro energetico del nostro Paese… e, forse, pure il quorum sui restanti quesiti”.

 





Comunicati su:
[ Energia ] [ Italia ] [ Nucleare? No grazie! ] [ Unione Europea ]

Rassegna Stampa su:
[ Energia ] [ Italia ] [ Nucleare? No grazie! ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Energia ] [ Italia ] [ Nucleare? No grazie! ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info