ࡱ> ,.+g`jbjbhh$`]TTTTTTT Y,DTD6TT666fTThTTTT66TT * MOZIONE SULLA CRISI NEL DARFUR La Camera premesso che: dal febbraio 2003, nella provincia di Darfur, nel nord-ovest del Sudan, gruppi ribelli, nati in difesa degli interessi delle comunit locali dopo decenni di vessazioni politiche ed economiche, e milizie arabe, armate e finanziate dal governo di Khartum, si scontrano per il controllo del territorio; nei successivi sedici mesi, le milizie arabe (conosciute con il nome di Janjaweed), agendo in totale impunit, hanno compiuto grazie anche alla copertura delle squadriglie aeree governative massacri indiscriminati di civili inermi, inclusi di bambini, e sistematici stupri di massa, nonch distrutto interi villaggi provocando massicci spostamenti forzosi di popolazione, il tutto in violazione, inter alia, dellart.3 della Convenzione di Ginevra che vieta aggressioni contro civili; le agenzie umanitarie internazionali calcolano che questo conflitto abbia gi determinato la morte di circa trentamila persone e quasi un milione tra profughi interni e rifugiati nel vicino Ciad, e avvertono che, in assenza di un intervento immediato, quella che gi viene chiamata la pi grave crisi umanitaria in corso nel mondo, potrebbe provocare la morte di altre trecentomila persone nei prossimi nove mesi; le condizioni dei profughi interni e dei rifugiati, gi molto precarie a causa del prolungato divieto opposto dal regime di Khartum all'accesso degli aiuti umanitari, sono rese ancora pi drammatiche dall'inizio della stagione delle piogge, che rende il terreno pressoch impraticabile, dalla mancata coltivazione dei campi, in particolare dei cereali, che renderanno gli aiuti alimentari necessari anche in caso di ritorno, e dai continui attacchi dei Janjaweed agli accampamenti improvvisati per razziare quei pochi aiuti che vi giungono; nonostante le pressioni internazionali finora esercitate, il regime di Khartum continua a frapporre ogni sorta di ostacolo al transito degli aiuti umanitari, soprattutto attraverso inutili lungaggini doganali e limitazioni di vario tipo; questa crisi, che rientra pienamente nella categoria delle crisi create dalluomo (man-made disasters), rischia di provocare un danno irreparabile allequilibrio etnico di sette milioni di persone uniformemente musulmane, di rappresentare un elemento catalizzatore per altre insurrezioni in diverse parti del paese e di creare instabilit in tutta la regione; la Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite di Ginevra, riunita nella sua 60a sessione annuale, ha approvato il 23 aprile scorso, a larghissima maggioranza, una decisione presentata dal Gruppo Africano, di cui il Sudan paradossalmente membro, con la quale stata espressa la forte preoccupazione della comunit internazionale per la situazione dei diritti umani nel Darfur; lAlto Commissariato per i Diritti Umani, nel suo ultimo rapporto, sottolinea che le violenze nella regione del Darfur hanno una prevalente motivazione etnica e che lazione delle milizie arabe, con lattiva complicit del governo sudanese, sono principalmente rivolte nei confronti dei gruppi Zaghawas, Masaalit e Fur; lAlto Commissariato per i Rifugiati, a seguito anche di una missione del PAM (Programma Alimentare Mondiale) nel Darfur avvenuta dal 28 al 30 aprile scorso, ha denunciato le violenze indiscriminate nei confronti delle popolazioni civili ed un uso sproporzionato della forza da parte delle forze governative e dei Janjaweed; i paesi donatori si sono riuniti a Ginevra il 3 giugno scorso per la predisposizione di un piano Onu di intervento coordinato nel Darfur; il Consiglio di Sicurezza ha adottato, il 10 giugno scorso, la risoluzione 1547 con la quale richiedeva limmediata cessazione dei combattimenti in Darfur; sia al vertice del G8 a Sea Island (8-10 giugno) sia al Consiglio europeo di Bruxelles (18 giugno), gli Stati membri hanno adottato dichiarazioni ufficiali nelle quali chiedono al governo sudanese di disarmare le milizie e di consentire il passaggio dei convogli umanitari; si rallegra per la missione compiuta sul posto, dal 21 al 24 giugno, dal Sottosegretario di Stato agli Esteri, on. Margherita Boniver; impegna il governo quale membro osservatore dellIGAD (Intergovernmental Authority on Development), lorganismo internazionale che ha monitorato con successo il processo di pace nel Sud Sudan, ad esercitare urgenti pressioni sul governo di Khartum affinch garantisca pieno accesso degli aiuti umanitari alle vittime e favorisca gli sforzi che sta compiendo lorganizzazione dellUnione Africana per lattuazione di un cessate-il-fuoco nella regione, nel rispetto dellaccordo di NDjamena dell8 aprile scorso sottoscritto dal governo stesso e dai rappresentanti dei ribelli, e del successivo accordo sulle modalit di dispiegamento della Commissione di monitoraggio e degli osservatori internazionali siglato ad Addis Abeba il 28 maggio; ad attivarsi presso i membri comunitari del Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite, permanenti e non (Francia, Regno Unito, Germania e Spagna) affinch promuovano quanto prima una risoluzione che, oltre a dare al Segretario Generale un formale incarico nella conduzione dei negoziati con il regime di Khartum, sia incardinata su quattro punti cruciali: evitare la carestia, mettere fine al conflitto attraverso il disarmo delle fazioni in lotta, avviare un processo di pace sostenibile che risolva i problemi politici allorigine del conflitto, imporre sanzioni nei confronti di coloro che si sono macchiati, direttamente od indirettamente, di crimini di guerra e di crimini contro lumanit; ad incrementare gradualmente limpegno finanziario, a cui ha gi provveduto finora con aiuti equivalenti a complessivi sette milioni di euro per lanno in corso, alla luce dellevoluzione della crisi in corso; a sostenere in sede di Unione Europea la necessit di intraprendere quanto prima una specifica ed urgente iniziativa relativamente a tale situazione. Roberto Giachetti !;<h AVz(`6CJCJ5CJ !",-;<hiST  j k 34yz$$$4yz>?@ATUV'(LMN`>?@ATUV'(LMN`$$$. A!n"n#$n% [2@2 Normale_HmHsHtH22 Titolo 1$@&5CJDA@D Font predefinito paragrafo6B@6 Corpo del testoCJ@P@@ Corpo del testo 2$a$CJ`$  4 `E```",-;<hiSTj k  c 3 4 y z >ATV'(j?@LNb"+-:<giRTi k 2 4 x z (ASV&(KN_b ANNARITAANNARITAServizio InformaticaSabrina.7Macintosh HD:Users:sabrina:Desktop:mozione_crisi_darfur@^`@@GTimes New Roman5Symbol3 Arial"CCaF )} *!r0d`)Proposta di mozione sulla crisi in DarfurANNARITA. 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